Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus)
Lago di Pusiano (CO–LC), 10 aprile 2026 — Giuseppe Colombo immortala un esemplare di cavaliere d’Italia, specie poco comune in queste province.
Il nome evocativo “cavaliere d’Italia” ha origini incerte. È probabilmente legato alle caratteristiche morfologiche della specie, in particolare alle zampe lunghe e sottili, tra le più sviluppate in proporzione al corpo nel mondo degli uccelli. Questo conferisce all’animale un portamento slanciato ed elegante, quasi “altezzoso”, come se fosse su trampoli, richiamando la figura eretta di un cavaliere.
Anche i movimenti, raffinati e armoniosi, contribuiscono a rafforzare l’immagine di una figura aristocratica. Il riferimento “d’Italia”, invece, non indica una distribuzione esclusiva nel nostro Paese, poiché la specie è diffusa in diverse aree del mondo.
La denominazione varia nelle altre lingue: in inglese è nota come “black-winged stilt” (trampoliere dalle ali nere), un nome più descrittivo e meno evocativo rispetto a quello italiano.






