Piro piro boschereccio (Tringa glareola)

12 agosto 2026, in Alto Lario (CO-LC), la siccità ha abbassato notevolmente il livello del lago di Como, facendo affiorare alcune lingue di sabbia. Questi ambienti, normalmente sommersi, possono trasformarsi in preziose aree di sosta per gli uccelli in migrazione.
Ne hanno approfittato subito tre Piro piro boscherecci (Tringa glareola), che hanno trovato sulle rive emerse un luogo ideale per riposarsi e alimentarsi durante il lungo viaggio migratorio. Si tratta infatti di una specie migratrice a lunga distanza: nidifica soprattutto nelle regioni settentrionali dell’Eurasia, dalla Scandinavia fino alla Siberia, mentre sverna principalmente nell’Africa subsahariana, ma anche in alcune zone dell’Asia meridionale.
In Italia il Piro piro boschereccio è soprattutto un migratore regolare, presente durante i passaggi primaverile e autunnale.
Agosto è quindi un ottimo periodo per osservarlo: la migrazione post-riproduttiva è già iniziata e l’abbassamento del livello dei laghi, con la conseguente comparsa di fanghi, bassi fondali e rive scoperte, può creare condizioni particolarmente favorevoli per la sosta e l’alimentazione di questi piccoli limicoli.
Fotografia di Roberto Brembilla





