Forapaglie comune (Acrocephalus schoenobaenus)
17 agosto – in pieno periodo di migrazione post-riproduttiva del Forapaglie comune (Acrocephalus schoenobaenus)
Il Forapaglie comune è un migratore transahariano: ogni anno compie un lungo viaggio tra l’Europa e l’Africa subsahariana.
Da dove arriva e dove va?
Le popolazioni che attraversano l’Italia provengono soprattutto dall’Europa settentrionale e centro-orientale. La migrazione avviene prevalentemente di notte e, prima della partenza, questi piccoli passeriformi accumulano importanti riserve di grasso che permettono loro di affrontare il lungo viaggio.
Lo svernamento avviene a sud del Sahara, soprattutto nell’Africa occidentale e centrale. Per alcuni individui, il viaggio migratorio annuale può raggiungere diverse migliaia di chilometri.
Una particolarità è che la migrazione autunnale non segue necessariamente le stesse rotte utilizzate in primavera: le popolazioni europee possono seguire percorsi differenti e l’Italia rappresenta un’importante area di passaggio.
Nonostante sia relativamente comune durante i periodi migratori, il Forapaglie è tutt’altro che facile da osservare: si muove rapidamente e spesso a bassa quota nella vegetazione, rimanendo nascosto tra canneti, cespugli e altra vegetazione ripariale.
Una curiosità arriva dai dati del Progetto Piccole Isole di ISPRA, che monitora da decenni la migrazione dei piccoli uccelli. L’analisi relativa al periodo 1988-2024 evidenzia, per il Forapaglie comune, un anticipo della data mediana di migrazione primaverile di circa un giorno ogni 8,1 anni.
Fotografia di Roberto Brembilla







