CHI SIAMO
C.R.O.S. – Una storia di passione, ricerca e territorio
Ogni storia nasce da un incontro. Quella del C.R.O.S. – Centro di Ricerche Ornitologiche Scanagatta – inizia nel 1992 a Varenna, sulle rive del Lago di Como, quando un piccolo gruppo di appassionati decide di trasformare una passione condivisa in un progetto di ricerca e tutela della natura.
Erano anni in cui Internet non esisteva ancora e le conoscenze si trasmettevano attraverso incontri dal vivo, serate di proiezioni e lunghe giornate sul campo. I fondatori provenivano da esperienze diverse — volontari di associazioni ambientaliste come LIPU e WWF, fotografi naturalisti, collaboratori del Museo Ornitologico Scanagatta — ma erano uniti da uno stesso obiettivo: osservare, comprendere e proteggere l’avifauna del territorio.
Il Museo Ornitologico e di Scienze Naturali Scanagatta divenne presto il punto di riferimento del gruppo, offrendo non solo uno spazio fisico, ma anche un’identità condivisa. Da lì prese forma una comunità fatta di ricerca, divulgazione e amicizia, che negli anni avrebbe coinvolto sempre più persone.
Crescere insieme alla conoscenza
Con il passare del tempo il C.R.O.S. si è trasformato da gruppo di appassionati a realtà riconosciuta per il proprio rigore scientifico e la capacità di operare sul territorio. Le attività si sono moltiplicate: interventi didattici nelle scuole, incontri pubblici, progetti di ricerca, collaborazioni con enti scientifici e istituzioni.
Il lavoro volontario ha contribuito a valorizzare il patrimonio del museo attraverso catalogazioni, allestimenti e organizzazione della biblioteca, consolidando il ruolo del Centro come punto di riferimento per studiosi, amministrazioni e appassionati.
Nel 1999, nonostante la chiusura del museo, il C.R.O.S. ha continuato il proprio percorso come branca dell’Associazione Culturale Luigi Scanagatta, dimostrando una capacità di adattamento che ancora oggi rappresenta uno dei suoi punti di forza. Nel 2006 l’approvazione dello Statuto ha definito formalmente missione e obiettivi, rafforzando l’identità del gruppo.
Ricerca sul campo, dati per il futuro
La ricerca è il cuore pulsante del C.R.O.S. Nel corso degli anni il Centro ha partecipato a importanti progetti scientifici, contribuendo alla conoscenza dell’avifauna locale e nazionale attraverso monitoraggi, censimenti e collaborazioni con università e istituzioni.
Dall’aggiornamento della check-list degli uccelli delle province di Como e Lecco ai monitoraggi nell’ambito di programmi internazionali come le Important Bird Areas e l’International Waterbird Census, ogni attività nasce dalla convinzione che conoscere sia il primo passo per proteggere.
Il lavoro del C.R.O.S. ha coinvolto numerose realtà scientifiche e territoriali, tra cui università, ISPRA, CISO, parchi naturali e riserve, contribuendo alla gestione e alla tutela di habitat e specie di grande valore.
Condividere per crescere
Fin dalle origini il C.R.O.S. ha creduto nella condivisione delle conoscenze come strumento fondamentale. La mailing list “Crosvarenna”, attiva dal 2002, è diventata un luogo virtuale dove osservazioni, dati e esperienze si incontrano, trasformando singole segnalazioni in patrimonio collettivo.
Il sito www.crosvarenna.it rappresenta oggi la memoria viva del gruppo: uno spazio dove confluiscono osservazioni, fotografie, articoli e resoconti scientifici, offrendo visibilità alle attività e favorendo il dialogo con una comunità più ampia.
Tra le pubblicazioni, l’“Annuario C.R.O.S.” costituisce una testimonianza concreta dell’impegno scientifico: una raccolta sistematica delle osservazioni più significative dell’anno, frutto di un lavoro collettivo di analisi e revisione. Catalogato presso le Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze, l’annuario racconta, anno dopo anno, l’evoluzione del territorio e della sua avifauna.
Un impegno che guarda avanti
Il C.R.O.S. non è solo ricerca: è presenza attiva sul territorio. Attraverso collaborazioni con associazioni ambientaliste e dialogo con istituzioni locali, il Centro promuove la tutela degli ecosistemi e contribuisce alla salvaguardia di aree naturali minacciate.
Partecipare alla conservazione della biodiversità significa unire conoscenza scientifica e responsabilità civile. È questa la visione che guida il C.R.O.S. fin dalla sua nascita: trasformare l’osservazione della natura in consapevolezza, e la consapevolezza in azione.





