15 giu 2008

Merlo albino?



Merlo parzialmente leucistico
Mandello del Lario (LC), 14 giugno 2008
(foto di Roberto Brembilla)





Parzialmente leucistico:
riassunto dell' articolo "Van Grouw H., 2006: Not every white bird is an albino: sense and nonsense about colour aberrations in birds. Dutch Birding, 28: 78-89." pubblicato da EBN Italia - Quaderni di birdwatching, n. 16, 2006 a cura di Maurizio Sighele http://www.ebnitalia.it/QB/QB016/segnalazioni.htm
Questo articolo riassume le alterazioni genetiche che sono alla base delle aberrazioni cromatiche negli uccelli e chiarisce la terminologia. In particolare si sottolinea l'impossibilità di incontrare individui parzialemente albini: l'albinismo è un difetto genetico che prevede la completa assenza di un enzima, la tirosinasi. Un Merlo che ha penne alcune bianche ed alcune nere non è quindi un parziale albino, ma un parziale leucistico: il leucismo è un difetto di fissazione dei pigmenti nelle penne e può essere generalizzato o parziale. L'albino prevede poi sempre anche assenza di pigmenti negli occhi e nelle parti nude, mentre il leucismo è un difetto limitato al piumaggio. Per le varie possibilità di difetto genetico abbiamo poi deficit quantitativi di una o di entrambe le melanine, per cui abbiamo individui che possono essere ad esempio "diluted" (diluiti?) con individui che potranno essere pastello o isabellini, oppure deficit qualitativi, come il difetto definito "ino", o ancora alterazioni cromatiche in cui il nero che diviene marrone ("brown") e così via.






























Albinismo
I pigmenti scuri (le melanine ed alcuni carotenoidi), agenti primari della normale colorazione del piumaggio degli uccelli, possono essere assenti nel caso in cui alcuni particolari enzimi, responsabili della sintesi delle suddette sostanze coloranti, vengano a mancare dalla struttura dei tessuti di origine dermica (epidermide, penne, piume e scaglie). Nei Mammiferi, compreso l’Uomo, la principale causa di albinismo è la mancata produzione dell’enzima "tirosinasi" (e di pochi altri enzimi simili), dovuta alla casuale presenza di una coppia di geni epistatici recessivi. Anche negli Uccelli questo tipo di aberrazione ha una connotazione fortemente recessiva, geneticamente determinata, ed è causata dall’assenza di particolari sostanze enzimatiche che concorrono alla sintesi dei pigmenti.

Fenotipicamente (ossia per quanto riguarda l'aspetto esteriore), gli albini sono caratterizzati dall'assenza di tinte scure ed appaiono quindi omogeneamente bianchi (albinismo totale) o a chiazze bianche alternate ad aree colorate normalmente. Non essendo presente alcun pigmento scuro, non rimangono tracce dei disegni caratteristici del piumaggio: questo si presenta, cioè, come uniformemente chiaro, senza né strie, né macchie e né contrasti particolari.

Per finire, anche le parti nude degli albini risentono di questa totale mancanza di colore: la "cera" del becco, le zampe ed anche gli occhi apparirebbero bianchi (come le piume e le penne) se non fosse per il fitto sistema di capillari che, scorrendo appena al di sotto del tegumento, donano ad esso una tenue sfumatura rosata o rossiccia (per il sangue che si intravede in parziale trasparenza).

Tratto dall’articolo
Le aberazzioni cromatiche
di Igor Festari
edito da EBN Italia


Quaderni di birdwatching, n. 3, 2000
http://www.ebnitalia.it/QB/QB003/aberrazioni.htm

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Articolo interessante, grazie.

benedetto ha detto...

Quanto è rara questa colorazione nei merli? Da pochi giorni ne vedo girare uno vicino a casa mia, ma in 35 non ricordo di averne mai visto uno.

Roberto Brembilla ha detto...

Negli uccelli piumaggi particolari come in questo caso leucismo è abbastanza raro ma non rarissimo. Nel caso di albinismo i portatori di questo carattere hanno una difficoltà maggiore di alimentarsi e spesso sono più facilmente predati.
Altre notizie le trovi a questo link
http://www.libereali.it/2016/01/i-giorni-primaverili-della-merla.html