31 dic 2011

Ibrido moretta × moriglione

Pian di Spagna (CO), 31-12-2011, ibrido di moretta × moriglione, sarà sempre lo stesso individuo?
http://crosvarenna.blogspot.com/2007/11/ibrido-moretta-moriglione.html

nel 2010 al Lago di Olginate (LC)
http://crosvarenna.blogspot.com/2010/12/moretta.html

foto di Giovanni Fontana








28 dic 2011

Moretta grigia ?

Moretta grigia o ibrido moretta x moretta grigia?Queste immagini scattate nel mese di dicembre presso la foce del fiume Mera a Gera Lario (CO) in un primo tempo sono state attribuite a un ibrido “moretta e moretta grigia”. Lo staff di Ornitho.it solleva il dubbio sull’identificazione come ibrido e dopo una proficua discussione viene classificata come Moretta grigia femmina.
L’ipotesi iniziale dell’ibrido era nata dal colore del becco che ha un’estesa banda nera sulla punta, caratteristica peculiare delle morette.
L’autorevole guida di birdwatching “Collins Bird Guide” considera questa caratteristica come sufficiente per identificare un’apparente femmina di moretta grigia come un ibrido “moretta-moretta grigia”.
La discussione termina coinvolgendo un autore della guida “Collins” che chiude definitivamente la discussione affermando che se gli chiedessero di ridisegnare la moretta grigia farebbe delle modifiche rispetto ai precedenti disegni e che, contrariamente a quanto scritto e disegnato sul Collins, il nero così esteso sul becco rientra nella variabilità della specie.

Bella, interessante e costruttiva discussione.

foto Roberto Brembilla
















24 dic 2011

Oca granaiola

Importante osservazione al Pian di Spagna (CO), oggi 24 dicembre 2011 sono state segnalate da Alberto Nava e Piero Bonvicini 2 Oche granaiole Anser serrirostris, specie rara in Lombardia.
Foto di Roberto Brembilla.




22 dic 2011

Sparviere

Si segnala il ritrovamento di uno sparviere liberato in palude di Brivio (Lc), dopo essere stato curato presso un centro di recupero, è stato ritrovato morto dopo 240 giorni a ben 420 km di distanza in Camargue Francia.
Enrico Viganò


4 dic 2011

Periodo 7 novembre - 3 dicembre 2011 Segnalazioni interessanti


Dopo un periodo di assenza forzata, dovuta a difficoltà informatiche, rieccomi con un elenco delle segnalazioni di maggior interesse apparse sulla nostra lista, in questo caso relative al periodo compreso tra il 7 novembre e il 3 dicembre 2011.

Come sempre, invito tutti a controllare e comunicare eventuali correzioni e modifiche.


11 novembre 2011
Gera Lario (CO)
Fistione turco min. 12 interessante concentrazione
Folaga 500-600 interessante concentrazione
Moriglione 150-200 interessante concentrazione

Osservatore: Piero Bonvicini

Monte Berlinghera (CO-SO)
Civetta capogrosso 1 in canto alle 10.00

Osservatore: Piero Bonvicini

13 novembre 2011
Olginate (LC)
Strolaga mezzana 1
Moriglione 166 interessante concentrazione
Folaga 398 nteressante concentrazione
Tuffetto 103 interessante concentrazione
Osservatori: Franco Orsenigo, Dante Spinelli

Fiumelatte, Varenna (LC)
Smergo maggiore 8
Osservatori Gaia e Lello Bazzi
Tratto Colico-Varenna (LC).

Germano reale 229
Svasso maggiore 176

Totali interessanti.

Osservatore: Roberto Brembilla

Foce dell'Adda
Luì piccolo ssp. "tristis".
Osservatori : Alberto e Angelo Nava, Remo Ciuffardi e Gilio Visentin.

Lago di Pusiano (LC, CO)
Svasso maggiore136 interessante concentrazione
Folaga 314 interessante concentrazione
Osservatori: Checco Ornaghi, Piero Bonvicini, Giuliano Pasquariello, Cesare Rovelli, Davide Nespoli, Erika ?

Adda tra Olginate e Paderno (LC)
Germano reale 165
Folaga 557
Totali interessanti.
Osservatori: Gaia Bazzi, Massimo Brigo, Graziano Crippa, Giuliana Pirotta, Gaetano Nava, Luca Mezzomo, Claudio Persichini, Claudio Foglini, Alberto Erba, Claudio e Fausta Ferrario.

Pian di Spagna - Lago di Novate Mezzola (CO, SO)
Cigno reale 155
Germano reale 177
Fistione turco 16
Moriglione 189
Moretta 215
Tuffetto 101
Svasso piccolo 86
Gallinella d'acqua 64
Folaga 969

Totali interessanti.
Osservatori: Alberto e Angelo Nava, Remo Ciuffardi, Gilio Visentin, Matteo Barattieri,
Claudio Crespi, Massimo Benazzo, Ugo Arosio, Marco Caccia, Luciano Falgari.


Lago di Garlate (LC)
Folaga 350
Osservatore: Stefano Riva

15 novembre 2011
Varenna (LC)

Fistione turco 10 (nota curiosa: stazionavano in centro lago)
Smergo maggiore 8

Olcio (LC)
Smergo maggiore 1

Osservatore: Roberto Brembilla

18 novembre 2011
Lago di Garlate (LC)

Strolaga minore 3

Osservatore: Piero Bonvicini

19 novembre 2011
Lago di Annone (LC)
Gabbiano del Caspio 1
Osservatore: Marco Casati



Pian di Spagna - Lago di Novate Mezzola (CO, SO)
Gru 2
Osservatori : Alberto e Angelo Nava e Remo Ciuffardi

23 novembre 2011

Vasca Volano (Agrate Brianza, MB)

Tarabuso 1

Osservatore: Gaetano Nava


Lago di Garlate (LC)
Smergo maggiore 6
Osservatori: Umberto Binari, Ennio Bezzone, Eugenio Tiso


25 Novembre 2011

Pian di Spagna (CO, SO)

Corvo 1 specie non comune in riserva
Tarabuso 1

Osservatore: Roberto Brembilla

26 novembre 2011
Olginate (LC)
Forapaglie castagnolo 1 specie accidentale

Osservatore: Gaetano Nava


30 novembre 2011
Foce dell'Adda

Smergo minore 2

Osservatore: Gaetano Nava


3 dicembre 2011
Pian di Spagna (CO, SO)

Strolaga minore 1

Osservatore: Alberto Nava



Strolaga minore al Lago di Garlate
La specie è stata osservata (da vari rilevatori) anche nei giorni successivi al 18 novembre. Il 30 novembre gli esemplari erano ancora in zona.


Gru al Pian di Spagna
Le 2 gru sono state avvistate (da vari rilevatori) ancora nei giorni successivi al 19 novembre. L'1 dicembre erano ancora in zona.

Averla maggiore
13 novembre 2011
1 esemplare osservato nel corso del censimento lungo l'Adda, tratto Olginate - Paderno.
19 novembre 2011
2 esemplari osservati al Pian di Spagna


Osservazioni curiose

13 novembre 2011

Abbadia Lariana (LC)

Rondine 1

Osservatori: Gaia e Lello Bazzi


13 novembre 2011
Pian di Spagna (CO, SO)
Ibrido moretta grigia x moretta : testona rotonda senza accenno di ciuffo, fascia bianca evidente alla base del becco ma nero esteso su tutta la superficie della punta del becco.
Osservatori: Alberto e Angelo Nava, Remo Ciuffardi e Gilio Visentin.

Alla prossima
Matteo Barattieri

30 nov 2011

Strolaga minore

In questi giorni si segnala la presenza di 4 Strolaghe minori Gavia stellata, 3 al Lago di Garlate e 1 a Cassano d’Adda.














Strolaga minore di Cassano d’Adda, foto C. Crespi.

27 nov 2011

Forapaglie castagnolo

26 novembre 2011, lago di Olginate (LC), interessante osservazione di un Forapaglie castagnolo Acrocephalus melanopogon. Questa specie è considerata accidentale per la provincia di Lecco è stata osservata con maggiore frequenza negli ultimi anni (2007 e 2010). Interessante è la data (terza decade di novembre) anche se in Lombardia è già stato segnalato durante l'autunno ma nelle zone umide della pianura padanaOsservazione e Fotografia di Gaetano Nava.

19 nov 2011

Gru

19 novembre 2011, Pian di Spagna, si segnala la presenza di due Gru Grus grus immaturi. Questo grosso trampoliere è considerato nelle nostre zone migratore regolare ma con pochi individui.
Osservazione di Alberto e Angelo Nava e Remo Ciuffardi
Fotografia Roberto Brembilla










18 nov 2011

Lago di Como

Varenna, riflessioni novembrine.
Con il primo freddo le rive del nostro lago tornano tranquille, il frastuono dei vacanzieri è ormai storia lontana, le spiagge diventano un tranquillo luogo di “villeggiatura” per uccelli come: l’airone cenerino, il merlo acquaiolo, la ballerina gialla e bianca, il martin pescatore e qualche passeriforme intento alla ricerca di cibo. Cornice a tutto questo, lo splendore del lago che in questo periodo dà il meglio di sé, luci e romantici tramonti indorano le acque dove tranquillamente sostano gli smerghi maggiori.
Roberto Brembilla

Merlo acquaiolo






























Airone cenerino

















Smergo maggiore



















13 nov 2011

Passero solitario

Passero solitario Monticola solitarius, 13 novembre 2011, Musso (CO).
La segnalazione di questa specie in questo periodo nel nostro territorio è degna di nota, pur considerando che il Passero solitario è svernante regolare per l’Italia.
Osservazioni e fotografie di Giovanni Fontana.








9 nov 2011

Settimana 31 ottobre - 6 novembre 2011 Segnalazioni interessanti


Di seguito alcune osservazioni interessanti e/o curiose apparse sulla nostra lista nella settimana 31 ottobre - 6 novembre 2011.

2 novembre 2011
Pian di Spagna (CO)

Fistione turco 14 Interessante concentrazione.
Osservatore: Roberto Brembilla

3 novembre 2011
Parco di Monza
Cornacchia nera 1
Presso Cascina Molini di San Giorgio. Luogo solito di presenza.
Osservatore: Checco Ornaghi.


Altre osservazioni
6 novembre 2011
Crebbio (Abbadia lariana, LC)
Rondine 1 Curiosità.
Osservatore: Giuseppe Agostani
1 novembre 2011
Monti di Pianello (CO) m. 400
Verdoni che imbeccano. Curiosità.
Osservatore: Giovanni Fontana


Osservazioni di Averla maggiore
29 ottobre 2011
3 individui
Palude di Brivio (LC)
Osservatori: Giuseppe Redaelli e Gilio Visentin
6 novembre 2011
1 individuo
Palude di Brivio (LC)
Osservatori: Giuseppe Redaelli e Gilio Visentin
Matteo Barattieri

1 nov 2011

Settimana 24 - 30 ottobre 2011 Segnalazioni interessanti


Di seguito alcune osservazioni interessanti apparse sulla nostra lista nella settimana 24 – 30 ottobre 2011.

26 ott 2011
Parco di Monza Cornacchia nera 1 La specie è da tempo regolarmente presente nel Parco di Monza.
Osservatore: Checco Ornaghi.

27 ott 2011
Bosisio Parini (LC) Airone guardabuoi 1
Osservatore: Mario Colantonio

Biassono (MB)
Cornacchia nera 1 La specie è da tempo regolarmente presente nel Parco di Monza.
Ballerina bianca 30 individui Fanello 70 individui Interessanti numeri.
Osservatore: Checco Ornaghi

28 ottobre 2011
Monti di Musso località Labbio (CO)
Organetto 1
Osservatore: Giovanni Fontana

27 ottobre 2011
Pian di Spagna (CO)

Fistione turco almeno 5
Colombella 1 Periodo insolito
Osservatrice: Gaia Bazzi


28 ottobre 2011
Pian di Spagna (CO)
Averla maggiore 1
Osservatori: Alberto e Angelo Nava, Remo Ciuffardi, Gilio Visentin, Riccardo Del Togno.
30 ottobre 2011
Colombella 1 Periodo insolito
Averla maggiore 2
Frullino 6 Numero considerevole
Osservatori: Alberto e Angelo Nava, Remo Ciuffardi e Gilio Visentin

30 ott 2011
Pusiano (CO)
Forapaglie Castagnolo 1 Ricattura di un soggetto inanellato da Mariella Nicastro lo scorso 17 ottobre 2011
Averla maggiore: 1 Inanellata
Osservatori e inanellatori: Andrea Galimberti, Gaia Bazzi, Roberto Santinelli, Mattia Panzeri, Davide Nespoli, etc.


Matteo Barattieri

28 ottobre 2011 - Quel pomeriggio di un giorno da labbi


A volte basta un semplice sms per scatenare un poco di scompiglio.
Appare, il 21 ottobre 2011, e viene opportunamente discussa sulla lista EBN la segnalazione di un labbo misterioso – rivelatosi poi un giovane di stercorario mezzano – in quel di Torino, e il popolo degli sbinocolatori si mette in moto. Faccio qualche calcolo: tentare il colpaccio venerdì pomeriggio è cosa alla portata. Entusiasmi e velleità ornitofile van però sorrette da adeguata pianificazione di tempi e itinerari; un’analisi logistica mi permette di valutare che senza troppa fatica dovrei arrivare sul posto con treno e bici. La febbre sale. Sulla scia però di recenti trasferte fatte assieme, decido di proporre la gita fuori porta al Piero Bonvicini via sms. In un amen il prof. mette in piedi allegra brigata: potere delle moderne tecnologie.
Il pomeriggio del 28 ottobre la bellezza di due equipaggi si muove dalle lande monsciasche e lecchesi; dal ritrovo monzese partiamo in quattro: col sottoscritto ci sono il Bonvi e Gaia e Lello Bazzi.
(foto: Massimo Brigo)

Nella mia esistenza non ho effettuato tante trasferte per lifer; posso giusto contare qualche episodio qua e là. L’occasione ha tonalità per me eccentriche e insolite, essendo aduso a muovermi in solitaria, con le uscite che acquisiscono toni avventurosi dovendo sempre contare su mezzi pubblici e velocipede, e con le marce di avvicinamento contraddistinte da attese speranzose, condite da un pizzico di training autogeno. Oggi la musica è molto diversa; in vettura l’obbiettivo della giornata affiora poco o punto. Disinteresse? Mah, forse, direi, concessione alla più pura scaramanzia. Nel bellissimo “Questa pazza fede” (indimenticabile ritratto dell’Italietta, attraverso il diario di una stagione dell’Hellas Verona e di tutti i soggetti che ne compongono la galassia), l’autore, Tim Parks, racconta come i dirigenti gialloblu si rifiutino di parlare della partita alla vigilia, ripiegando su argomenti e battutacce alquanto grevi. Qui si vola un poco più alto, ma il labbo rimane sotto traccia. Al solito instancabilmente loquace, la Gaia disquisisce sui pregi del social network per eccellenza; mentre il Piero ha il suo daffare con un navigatore ribelle.
E il resto della comitiva? Presenti; i nostri – Giuseppe Redaelli, Massimo Brigo e Checco Ornaghi – sono già a Torino. Ma ci aspettano all’uscita dell’autostrada, non avendo coordinate sufficienti alla bisogna.
(Foto: Massimo Brigo)

Come vuole facile topos, al nostro arrivo in loco mi suona il cellulare; non è una chiamata di piacere, e devo anche indugiare per un po’ all’apparecchio. Intanto il Bonvi ha già individuato – e senza lenti di supporto, malnatt d’un prof. – il labbo. Provo a puntare il binocolo per un istante: beccato. Beh, almeno l’ho visto.
Lo squallore del sito è direttamente proporzionale all’interesse legato al volatile: tra deiezioni canine e amenità da suburra, le tracce di un’auto incendiata fanno la loro degna figura. Eppure, incredibile dictu, non poche persone si muovono qui; corridori, ciclisti, gente a passeggio: un’umanità che non disdegna di prendere contatto con il popolo del binocolo.
La stella della giornata si concede con generosità. Massimo ne magnifica il piumaggio, che, dice, “…dagli atlanti apparirebbe anonimo e poco affascinante….”. Ne discutiamo le caratteristiche, mentre il Checco sfoggia una guida comprata in Irlanda. Ci sono, come già detto in rete, tutti i tratti dello stercorario mezzano juv, anzi immaturo 1° inverno. Il volatile rimane a lungo in acqua: le strie colorate sullo sfondo scuro fanno magico contrasto; ogni tanto mette in evidenza, per la nostra gioia, anche il sottocoda. “….partisse in volo…”, lamenta il prof. Pazientiamo, pazientiamo, e lo stercorario ci accontenta: le due bande chiare sotto l’ala sono immediatamente visibili.
(Foto: Massimo Brigo)

“…il volo ha toni rapaceschi…”, reciterà il mio quaderno di campo, sul quale aggiungo: “..tiene le ali leggermente piegate, e il battito delle stesse non è profondo…”.

(Foto: Checco Ornaghi)

(Foto: Massimo Brigo)
Non siamo gli unici armati di specola e binocolo (e digitale): c’è anche qualche autoctono, tra i quali Alberto Artiglia, già incontrato altre volte. Debordando in un moto di campanilismo, forse sopra le righe, osservo che il nostro gruppo li supera numericamente. Ci metto anche piccolo vezzo narcisistico, visto che a muovere il tutto sono stato io. Va beh, tiremm innanz. Il Piero lancia un brindisi, alla vigilia del suo compleanno, mentre non manca di chiosare sull’inconsueta presenza del Pepp Redaelli, che ha lasciato Brivio e il Meratese: una volta tanto… Inscì vegan cuma il Reda: se la penisola fosse costellata di soggetti che ne rilevano i vari angoli, avremmo a disposizione una messe di dati da favola. Considerazioni oziose. Ci tocca però levare le tende, tra timori di code in quel di Milano e i tentativi di Checco e Piero di trovare qualche altra perla nei dintorni. Spariscono i due, facendosi aspettare agli automezzi. Quando ci raggiungono, è un farneticare di piro piro rari. Meglio dar di motore, vah.
La chiusura va dedicata agli immancabili ringraziamenti per chi ha segnalato e discusso l’identificazione del volatile, per Giacomo Assandri e Roberto Bonetti per le indicazioni stradali. E, va da sé, per i compagni di questo bel pomeriggio, da labbi.
Matteo Barattieri

10 ott 2011

Averla maggiore

L'Averla maggiore Lanius excubitor nidifica nell’Europa settentrionale e sverna nei paesi più a sud, Italia compresa, fino ad arrivare in Africa del nord. Il suo habitat è simile a quello di quasi tutte le averle, ambienti agricoli e vicini alla boscaglia. Nelle nostre zone è svernate regolare, ma con pochi individui. Al centro d’inanellamento del "Lambrone" presso il Lago di Pusiano (LC-CO) il 3 ottobre 2011 ne viene catturato e inanellato un esemplare.
Segnalazione e foto di Francesco Ornaghi e Andrea Galimberti









Averla maggiore, 1cy.

9 ott 2011

Oca selvatica

8 ottobre 2011, Riserva del Pian di Spagna (CO), si segnala l’osservazione di 4 Oche Selvatiche Anser anser.
In Italia in questi giorni, in seguito ad un modesto influsso di area fredda dal nord, sono apparse le prime oche lombardelle e granaiole nel nord Italia.
Anche la Riserva del Pian di Spagna ha dato il suo piccolo contributo con questo interessante avvistamento avvenuto in mezzo al lago tra la foce dell'Adda e quella del Borgo Francone.
Gli animali mostravano un comportamento sospettoso ed allarmato rafforzando la genuinità di tale osservazione.
In Riserva del Pian di Spagna, l'oca selvatica si può considerare un migratore irregolare.
Osservazione e fotografia di Alberto e Angelo Nava.

1 ott 2011

Cinciallegra dal piumaggio anomalo

Settembre 2011, curiosa cattura di Cinciallegra dal piumaggio anomalo avvenuta al centro di inanellamento “il Lambrone” al lago di Pusiano (LC-CO).
Inanellatore Francesco Ornaghi.





















9 set 2011

Corriere grosso

7 settembre 2011,
si segnala presso la riserva del Pian di Spagna (CO) un Corriere grosso “Charadrius hiaticula”, piccolo limicolo appartenente all’ordine dei Caradriformi.
Specie politipica a distribuzione circumartica, il Corriere grosso è distribuito uniformemente sia sulla costa che all’interno.
A sud del 60° parallelo nidifica in Gran Bretagna, Irlanda, Francia settentrionale e nei Paesi che si affacciano sul Mare del Nord e sul Mar Baltico.
Specie parzialmente sedentaria, migratrice a medio e lungo raggio, sverna lungo le coste atlantiche europee, nel bacino del Mediterraneo e soprattutto in Africa a sud del Sahara.
Il corriere grosso in migrazione e svernamento si osserva soprattutto in zone costiere marine o retrodunali.

Osservarlo in zone interne, di conseguenza, rappresenta sempre un'osservazione
gratificante.

In Riserva si osservano pochi individui sia nel passo primaverile che in quello autunnale
a ulteriore conferma dell'importanza di questa “perla” dell'alto Lario.

(fotografie di Roberto Brembilla)
Corriere grosso, settembre, Pian di Spagna (CO)
Corriere grosso, maggio, Pian di Spagna (CO)

5 set 2011

Codibugnolo caudatus europaeus

Monti di Musso (CO), 4 settembre 2011, Giovanni Fontana fotografa un Codibugnolo con la testa quasi bianca : "aegithalos caudatus europaeus" o "aegithalos caudatus caudatus"?Lo scorso inverno c'e' stata un' invasione in Europa, in Italia ed anche nelle nostre zone, di individui con caratteristiche perfette da "caudatus caudatus" :
http://crosvarenna.blogspot.com/2010/12/codibugnolo-ssp-caudatus.html
riconoscimenti supportati anche da rilevamenti biometrici eseguiti su questi soggetti da vari inanellatori.
L’individuo fotografato sui Monti di Musso, viene osservato però in un periodo che non supporta l'attendibilità della sottospecie "caudatus".
Inoltre presenta una testa bianca ma con traccie di nero abbastanza evidente e le terziarie non sembrano così decisamente bianche.
Potremmo ipotizzare che si tratti di un soggetto proveniente da zone intermedie tra quelle popolate da "europaeus" e quelle dove è diffuso il "caudatus".
Anche se non sembra un vero "caudatus", di questi codibugnoli a testa bianca o quasi se ne vedono pochi nelle nelle nostre zone e soprattutto in questo periodo.
Monti di Musso, 4 settembre 2011, Giovanni Fontana
Per chi volesse approfondire l’argomento sul numero 5 della rivista di EBN, Quaderni di Birdwatching, trova un bel articolo a cura di Igor Festari “Codibugnolo nordico, un mistero del Grande nord”.Questo articolo trae questa conclusione:
1-Il codibugnolo europeo, europaeus, può avere la testa bianca e apparire, in tal caso, indistinguibile rispetto alla forma nordica caudatus.
2-Diffidare delle osservazioni di Codibugnolo con la testa bianca fatte in Italia e nel resto dell’Europa meridionale: di fatto, nessuna osservazione è sicuramente attribuibile a
caudatus, tranne quelle di gruppi monotipici compiute durante i rari fenomeni di invasione invernale (che andrebbero comunque confermate tramite cattura e analisi biometrica).
3-Nella stragrande maggioranza dei casi, invece, le osservazioni italiane di esemplari con la testa bianca, singoli o imbrancati con altre forme, nidificanti o svernanti, sono molto probabilmente attribuiti a varianti a testa bianca di
europeus o (ipotesi da verificarsi scientificamente) a ibridi europaeus x italeae.
Per quanto riguarda l'etica del birdwatcher, è necessario rendersi conto che:
Piaccia o no, nessuna segnalazione di esemplari a testa bianca effettuata nel nostro paese dovrebbe essere pubblicata come inerente al Codibugnolo nordico,
caudatus, almeno senza prove di tipo biometrico e genetica. In questo caso, bisogna accontentarsi di segnalare esemplare di "caudatus/ europeus a testa bianca", senza possibilità di una determinazione certa al 100%...!

4 set 2011

Pesciaiola

La Pesciaiola Mergus albellus è un anatra tuffatrice di piccole dimensioni, piuttosto compatta, con becco piccolo e seghettato. Specie monotipica, nidificante in Nord-Europa e Asia (eurosibirica); in Italia è svernante con pochi individui. In provincia Como e Lecco è considerata accidentale, l’ultima osservazione risale al gennaio 2006 al lago di Pusiano (CO-LC), (ANNUARIO CROS 2006. Centro Ricerche Ornitologiche Scanagatta (C.R.O.S.), Varenna). I giorni 7 e 8 agosto 2011, in Pian di Spagna, Claudio Crespi fotografa questo individuo femmina. Osservazione considerata straordinaria, anche per il per periodo.



29 ago 2011

COMUNICATO STAMPA Piano della Riserva Pian di Spagna e lago Mezzola

Il Nuovo Piano della Riserva “prescrive” nuove edificazioni
in zone umide pregiate: le cicogne rischiano lo sfratto dal Pian di Spagna!
Il Piano della Riserva ha visto nell’arco di oltre 6 anni una serie di rallentamenti, ritardi, passaggi dall’Ente gestore alla Regione, e da questa ritornato al mittente, in quanto il Piano del Marzo 2008 non era stato sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica, come prevedeva la Deliberazione del Consiglio Regionale del 13/03/07.
Il Piano del Marzo 2008 è stato di nuovo rielaborato, per cui abbiamo provveduto, come associazioni che promuovono la tutela dell’ambiente e del paesaggio, a presentare osservazioni e proposte alla scadenza del 9 agosto 2011.

Abbiamo purtroppo constatato che i contenuti del Piano non si avvicinano all’idea di gestione di una Riserva ad alta valenza naturalistica.
Il Piano infatti permette nuove edificazioni nella fascia di rispetto, cioè in quell’area che dovrebbe circondare e proteggere le zone a maggiore naturalità, sottraendo terreno non solo all’ambiente ma anche all’agricoltura, che da secoli viene praticata nella Riserva. Riteniamo che questo tipo di uso, o meglio di consumo del suolo, dal quale purtroppo non si torna indietro, non si addica al Piano di una Riserva che dovrebbe fare della protezione della natura e del sostegno al turismo sostenibile la sua missione.
Anche il concetto di agricoltura non si sottrae a questa mentalità piuttosto datata: non viene infatti favorita - e nemmeno citata- l’agricoltura biologica, mentre vengono permessi nella quasi totalità della Riserva i “necessari”(secondo loro) concimi chimici, pesticidi e diserbanti.
Chi spera che vengano almeno risolte le criticità presenti da tempo nel territorio, prima fra tutte la discarica Falck ma anche il frantoio di ghiaia e molti altri casi, rimarrà invece deluso. Non sono infatti presenti nel Piano programmi d’intervento a breve termine e la soluzione di questi problemi potrebbe attendere molti anni.
Infine, abbiamo riscontrato una scarsa attenzione a flora e fauna, in contrasto con gli scopi istitutivi della Riserva- e non dimentichiamo che si tratta anche di un’Area Ramsar (Convenzione mondiale per la protezione delle zone umide), di SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e di ZPS (Zona a Protezione Speciale per gli uccelli), cioè protetta non solo a livello regionale ma anche europeo- e con l’enorme valore ambientale dell’area, che si trova lungo uno dei corridoi migratori più importanti d’Italia. Invece di permettere interventi impattanti, come il taglio dei canneti, sarebbe auspicabile dedicare un po’ di attenzione ed energie a progetti, anche piccoli, volti a rendere questo fazzoletto di terra e acqua un po’ più ospitale per tutti gli organismi che trovano qui uno degli ultimi luoghi dove vivere indisturbati.


Ci rendiamo conto che molti dei problemi che abbiamo elencato non sono la diretta conseguenza di una scarsa attenzione da parte dell’Ente gestore: i tagli economici in corso hanno minato seriamente la possibilità ai Parchi e Riserve di fare qualcosa di concreto per l’ambiente che hanno il compito di proteggere e valorizzare: anche la Riserva del Pian di Spagna e Lago di Mezzola corre il rischio di chiusura con grave danno per tutti. Molte sarebbero le azioni da intraprendere e sarà difficile vederle realizzate, a partire dall’assunzione di un direttore e di personale qualificato e motivato.

Pensiamo purtroppo che la scarsità di risorse provocherà un danno enorme all’ambiente e all’uomo, in particolare alle generazioni future, che non potranno ammirare e godere quello che vediamo noi oggi.
Tra i nuovi edifici che verranno costruiti, uno in particolare desta la nostra preoccupazione, in quanto sarà realizzato in un’area importantissima per l’avifauna, a ridosso di una delle zone a maggiore naturalità e vicino al fiume Adda e alle rive del Lario. Abbiamo presentato istanza alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per cercare di fermare questo scempio e, se non avremo altre possibilità di intervento, ci rivolgeremo alla Commissione Europea, nella speranza che uccelli e farfalle possano continuare a volare sul Pian di Spagna e altri animali e vegetali trovino ancora un habitat ideale per la loro sopravvivenza.

Sorico, 28 agosto 2011

Legambiente Lecco
Legambiente Lario Sponda Orientale
WWF Valtellina Valchiavenna
C.R.O.S. Centro Ricerche Ornitologiche Scanagatta - Varenna

10 ago 2011

Nidificazione moretta tabaccata

La Moretta tabaccata nidifica regolarmente dal 2003 lungo l'Adda in un tratto di circa 3 km compreso tra i comuni di Brivio e Calco (LC).

Quest'anno ho potuto rilevare ben 7 nidificazioni:
- la prima il 16/06/2011 con un piccolo nei pressi del laghetto della bonifica, in una ex cava ora rinaturalizzata, nel comune di Brivio LC
- la seconda il 06/07/2011 con 4 piccoli, sempre lungo l'Adda, zona palude di Brivio LC
- altre 3 nidiate con 2, 4 e 6 piccoli l'11/07/2011 nei laghetti adiacenti la palude di Brivio LC sulla sponda sx orografica dell'Adda
- la sesta il 16/07/2011 sempre lungo l'Adda zona "Bersaglio" di Brivio LC con 8 piccoli
- l'ultima il 26/07/11 con 7 piccoli in zona Capanno di Calco LC, fotografata da Luca Villa.

Un buon trend riproduttivo per un totale di 32 piccoli.
La Moretta tabaccata occupa questa zona anche durante il resto dell'anno, ma non gode di uno stato di conservazione favorevole: sebbene in aumento in Italia, non supera le 100 coppie nidificanti.
Queste 7 nidificazioni sono, a mio parere, un dato importante, in quanto finora questa zona non è mai stata presa in considerazione per la sua riproduttività a causa del numero esiguo di nidiate.
Redaelli Giuseppe

12 lug 2011

Grifone ai Monti di Musso (CO)

Sabato 9 luglio eccezionale osservazione di Grifone, Gyps fulvus, ai Monti di Musso (CO) compiuta da Giovanni Fontana.

Ma lasciamo che sia Giovanni a raccontare cosa è succcesso:
"le foto sono state fatte sabato 09 07 2011 alle ore 16 circa ai
Monti di Musso, localita' Labbio (dove ho la baita), 1000 m slm.
Ero in cantina a finire l'impianto elettrico quando mia moglie mi ha gridato
mentre era davanti alla baita: Giovanni sali subito che
abbiamo l'aquila davanti!
Mi precipito su, recupero la macchina fotografica col mio 500 mm e come esco dalla porta... me lo trovo sopra la testa.
Non sono riuscito ad ad inquadrarlo in toto era troppo vicino.
Poi con calma il grifone si e' diretto verso i monti di Grona (Menaggio)."

Ecco le immagini: da notare che il soggetto è inanellato con anello metallico purtroppo illeggibile.







5 lug 2011

Gita del Cros in Val Biandino

02.07.2011
Gita del CROS in Val Biandino (LC)
Bellissima giornata in compagnia dei soci del CROS; tempo clemente e tanti uccelli.
Lasciati i fuoristrada che ci hanno gentilmente portati in quota, ci incamminiamo lungo la valle, destinazione il Lago del Sasso (1900 m s.l.m. circa). Ci accolgono subito i primi canti: zigolo giallo, stiaccino, culbianco, ballerina bianca e gialla, scricciolo, cuculo, averla piccola, rondone, capinera e beccafico. In alto, sopra le creste, vola uno stormo di gracchi. Sui sassi si vedono diverse marmotte, abbastanza confidenti. Sbinocolando lungo il sentiero osserviamo ancora intere famiglie di stiaccini, alcune averle piccole e gruppetti di fanelli e organetti, passera scopaiola, corvo imperiale e gheppio. Lungo il torrente si fa ammirare per qualche secondo un merlo acquaiolo. Più in alto molti di noi osservano un MERLO DAL COLLARE. Non mancano i mammiferi: diversi camosci e due bellissimi stambecchi, stagliati sulla cresta del Pizzo dei Tre Signori, imponenti in quello scenario brullo e selvaggio. Ci fermiamo a mangiare sulle sponde del lago, dove viene presentato ai soci l’annuario CROS 2010 ed Enrico Viganò ci aggiorna sull'atlante dei nidificanti di Ornitho. Scendendo vediamo un bellissimo BIANCONE e un'aquila reale. La giornata si conclude al rifugio delle Bocche di Biandino, dove salutiamo questa bellissima valle.
Alla prossima uscita!
Gaia Bazzi
Un garzie a Giuliana Pirotta l'organizzatrice della gita.
Fotografie di Roberto Brembilla e Andrea Galimberti (Biancone)

Biancone

Culbianco



Veduta della val Biandino (LC)

Val Biandino, veduta del lago del sasso

G. Bazzi presenta l'annuario CROS 2010

E. Viganò mentre relaziona il lavoro sui nidificanti di Ornitho
Marmotta